Qual è il Significato di Mobilità Sostenibile e come possiamo spiegarlo?

Cos’è la mobilità sostenibile? Il World Business Council for Sustainable Development dà la seguente definizione di mobilità sostenibile: “Mobilità sostenibile significa dare alle persone la possibilità di spostarsi in libertà, comunicare e stabilire relazioni senza mai perdere di vista l’aspetto umano e quello ambientale, oggi come in futuro”.

Il significato di mobilità sostenibile si può quindi riassumere come il modello di mobilità che consente il movimento con il minimo impatto ambientale e territoriale.

Più in generale:

Mobilità sostenibile significa “Soddisfare i bisogni della generazione attuale senza compromettere la capacità di soddisfare i bisogni delle generazioni future“, Rapporto Brundtland (1987)

Il bisogno di mobilità

Il bisogno di mobilità è uno dei bisogni fondamentali degli individui e delle società in epoca moderna. Il suo soddisfacimento ha un impatto notevole in termini economici, sociali e ambientali e si concentra nel significato di mobilità sostenibile.

Esaudire il bisogno di mobilità in modo sostenibile, pertanto, è una priorità assoluta in termini di interesse collettivo, oggi più che mai, a causa dei rilevanti stress ambientali a cui è sottoposto il nostro pianeta.

La sfida

Coniugare la prospettiva dell’interesse generale, con quella dell’interesse particolare, di impresa ed individui, rappresenta la principale sfida dei giorni nostri. Ancor più lo è l’applicazione dei principi di sostenibilità ad una sfida così complessa e con così tante variabili.

Il rapporto città, mobilità e ambiente ha assunto nell’ultimo decennio un ruolo centrale nelle strategie, nelle iniziative e nei programmi di ricerca dell’Unione Europea, così come nei programmi di sviluppo delle case automobilistiche, sempre più attente a garantire auto a bassa emissione, elettriche o ibride.

Politiche locali e aziendali

Il tema della mobilità sostenibile sta diventando fondamentale per le politiche comunali e del territorio, ma anche per le aziende perché impatta fortemente sul welfare aziendale, sulla conciliazione vita privata e lavoro e sulla sua organizzazione (si pensi alle azioni dei Mobility Manager sulla pianificazione degli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti di aziende medio-grandi).

Una corretta programmazione della mobilità sostenibile migliora quindi la qualità ambientale, contiene i costi e i consumi energetici, aiuta a programmare politiche territoriali e aziendali.

L’obiettivo è arrivare ad un trasporto, sia pubblico che privato, che rispetti l’ambiente e non produca emissioni nocive con l’utilizzo di combustibili inquinanti, che usufruisca di infrastrutture moderne, nuova tecnologia, biciclette, car pooling, car sharing, elettrificazione dei veicoli, ma soprattutto di un approccio al tema nuovo e consapevole, in un’ottica di sharing economy e smart city.

La mobilità sostenibile, in definitiva, deve essere intesa da tutti (cittadini, aziende, amministrazione pubblica, ecc..) come un nuovo modo di muoversi e vivere l’ambiente.

Non è solo una questione di politiche top-down, ma si tratta anche di dinamiche bottom-up guidate e supportate da stili, abitudini quotidiane e modalità di percezione della città da parte di tutti i cittadini. Si tratta di una presa di coscienza collettiva del progressivo deteriorarsi dell’ambiente e dei rimedi che è doveroso porre in essere per arginare, con l’inquinamento, danni ecologici irreversibili.

I 10 principi da seguire in un’ottica green per comprendere il significato di mobilità sostenibile:

  1. Preservare l’ambiente naturale;
  2. Mantenere la salute e la sicurezza delle persone;
  3. Facilitare e sostenere le esigenze di viaggio della popolazione;
  4. Ridurre al minimo i costi di trasporto;
  5. Ridurre al minimo i costi di infrastruttura;
  6. Mantenere la sicurezza energetica;
  7. Garantire la redditività a lungo termine del sistema di trasporto;
  8. Migliorare l’accessibilità e la vivibilità del territorio;
  9. Promuovere l’uso di auto a basso impatto ambientale; 
  10. Promuovere l’uso di auto a guida autonoma;

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